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 musiche originali Elisa Tasselli disegno luci e fonica Cristina Fresia
scene Adriano Miliani (Jack and Joe Theatre) allestimento Luigi Di Giorno direzione tecnica Mundino Macis costumi e acconciature della madre Francesco Givone, Luana Gramigna registrazioni Makkia studio e Studio Lab
si ringraziano Fabrizio Cassanelli per la voce del "sociologo" e per la preziosa collaborazione al progetto Renzia D'Incà per la partecipazione critica alle varie fasi del progetto
Chi non ha tenuto un diario durante la sua vita? E chi non lo ha tenuto durante l'adolescenza? Il diario come rifugio, risorsa, confidenza, compagno, amico ideale, coperta di Linus, sfogo, Diario come deposito di emozioni, di sogni, di bisogni e di desideri. Luogo di elaborazione dei conflitti fra sé e il mondo, se stessi e la famiglia, sé stessi e la propria identità in mutazione continua. Il contenitore paziente, dove si sedimentano per depositarsi trasformazioni straordinarie, quasi dei piccoli terremoti da registrare via via ogni giorno nel chiuso della propria camera, piccoli e grandi sciami sismici dei mutamenti del corpo e dell'anima. Il diario segreto, appunto. Di questa materia incandescente eppure tanto familiare, ha fatto oggetto di indagine e spunto di creazione artistica " Diario segreto", uno spettacolo che si avvale soprattutto dei materiali biografici ed autobiografici dei diari dei due attori sui quali e con i quali è stato ideato e costruito lo spettacolo. Due personaggi, una ragazza e un ragazzo, due adolescenti come tanti, come tutti. Due storie che si intrecciano, due vite parallele ma anche due solitudini che si riconoscono e riconoscendosi trovano una nell'altro il proprio specchio. Un certo buon senso legato allo spirito di osservazione oltre che alla nostra memoria individuale, ci porta a sapere pur senza saperlo, che la trasformazione del corpo, la scoperta della sessualità e il rito dell'innamoramento sono i tre cardini su cui ruotano i pensieri, le paure, le ossessioni, i desideri degli adolescenti. Corpo che piace - corpo che non piace. Paura di non piacere - voglia di piacere. Corpo femmina - corpo maschio. Oppure come variante una confusione di genere. La crisi di identità con la scoperta che non si è più corpo bambino ma corpo in trasformazione che tende ad un altro fuori da sé. Corpo desiderante. Corpo con pulsioni e bisogni nuovi, ignoti, oscuri, che possono diventare ossessivi se non trovano una canalizzazione adeguata verso una maturazione e un processo di individuazione verso la vita adulta. Domande che se non trovano risposte adeguate e ma soprattutto adeguato ascolto, possono trasportare l'adolescente verso quelle estremizzazioni ora rivolte contro i genitori attraverso forme di trasgressione e provocazione o come atti autodistruttivi fino all'autolesionismo e ai comportamenti a rischio. Nelle adolescenze di Barbara e Carlo, due adolescenti come tanti, due adolescenti come tutti, che tengono un diario e sopra si confessano talvolta con brutalità e senza pudori ma anche con infinite tenerezze e inermi fragilità da cuccioli d'uomo che stanno sperimentando la scoperta dello spiarsi e, magari, anche dell' innamorarsi, ci sono tutti questi nuclei di riflessione.
Fascia d'età 11-14 anni debutto dicembre 2004
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